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CHE SCOPO SI PRATICA LA MODIFICAZIONE GENTICA?
Per modificare il carattere funzionale degli alimenti
In futuro, l’attenzione dovrà concentrarsi maggiormente
sulla produzione di alimenti dotati di questo o quel supplemento
funzionale, come una maggior durata di conservazione, un gusto diverso
o l’aggiunta di pro-vitamine, minerali, acidi grassi insaturi
o antiossidanti.
Il “riso dorato” arricchito di betacarotene (al fine
di ridurre la carenza di vitamina A del terzo mondo) e i pomodori
arricchiti di licopene, un antiossidante, sono solo alcuni esempi
di quest’ultima applicazione. Forse si produrranno anche alimenti
con caratteristiche particolari per andare incontro alle esigenze
di chi soffre di particolari disturbi, come farine povere di glutine
per chi è allergico a questa sostanza. |