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L’AIDI (Associazione Industrie Dolciarie Italiane) è l’organizzazione di Confindustria che rappresenta, tutela e promuove gli interessi, su tutto il territorio nazionale, delle Aziende produttrici di confetteria, cioccolato, prodotti da forno, gelati, dessert e pasticceria industriale (vedi presentazione in allegato).

Circa la delicata tematica concernente gli organismi geneticamente modificati, si comunica quanto segue:

1. L’industria Dolciaria Italiana è favorevole ad una informazione corretta ed utile al consumatore, attraverso una etichettatura trasparente e realistica e attraverso la diffusione delle acquisizioni scientifiche da parte delle Istituzioni a ciò deputate sulla reale natura e sulle caratteristiche dei prodotti geneticamente modificati. La mancanza di informazioni lascia, infatti, aperto il campo a speculazioni commerciali e a strumentalizzazioni politiche e crea disorientamento nel consumatore. L’Industria Dolciaria Italiana applica fedelmente le disposizioni in vigore ed intende mantenere tale impegno, al passo con l’evoluzione scientifica e normativa, internazionale ed europea, nel costante rispetto delle esigenze dei consumatori;

2. L’Industria Dolciaria Italiana ritiene che la regolamentazione sulla rintracciabilità degli OGM, su cui il Parlamento dell’Unione Europea ha recentemente espresso voto favorevole in prima lettura, costituisca un miglioramento di fatto della situazione esistente (regolamenti 49/2000, 50/2000) che fa gravare le responsabilità di etichettatura, ed i relativi costi, sull’industria di seconda trasformazione, ultimo anello della catena, privandola, di fronte alle pressanti richieste della distribuzione e delle Associazioni consumeristiche, dell'indispensabile coinvolgimento dei fornitori;

3. L’Industria Dolciaria Italiana, in attesa di un quadro normativo completo e del consolidarsi del necessario consenso da parte della comunità scientifica e tenuto conto della sensibilità del consumatore, ha da tempo posto in essere tutte le possibili cautele per evitare l’impiego di organismi geneticamente modificati, ponendo massima attenzione nel selezionare i fornitori e predisponendo sistemi atti ad assicurare la provenienza non OGM degli ingredienti impiegati.